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Giulia Aim

Giulia Aim
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Tradotto automaticamente dall'inglese ·

“Il mondo non è mai stato privo di meraviglie. Ciò che gli manca è la nostra attenzione.”
Giulia Aim
L'artista

Giulia Aim è un'artista multimediale italiana, originaria di Roma ma residente tra Londra e Roma, la cui pratica è guidata dalla curiosità e dalla sperimentazione. Attraverso pittura, scultura, installazioni e tecniche miste, trasforma soggetti ordinari in esperienze inaspettate che invitano gli spettatori a soffermarsi, interrogarsi e riscoprire la ricchezza nascosta del mondo che li circonda.

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Dichiarazione d'artista

Il mondo non è mai stato privo di bellezza. Ciò che gli manca è la nostra attenzione. Per Giulia Aim, l'arte inizia con un semplice atto: soffermarsi su qualcosa abbastanza a lungo da permetterle di rivelarsi. Da bambina sognava di diventare una scienziata. Ciò che la affascinava era la sperimentazione, la possibilità che la sola curiosità potesse trasformare oggetti ordinari in scoperte inaspettate. Ripensandoci, non ha mai smesso di farlo. L'arte è semplicemente diventata il suo laboratorio. Attraverso pittura, scultura, installazioni e tecniche miste, Giulia esplora le narrazioni nascoste insite in oggetti, immagini e forme organiche di tutti i giorni. Qualunque cosa catturi la sua curiosità può diventare l'inizio di un'indagine. Che si tratti di un oggetto scartato, di uno specchio rotto, di un gesto umano o dell'interno di un frutto, la sua pratica trasforma il familiare in qualcosa di inaspettatamente simbolico, invitando gli spettatori a interrogarsi sul modo in cui percepiscono il mondo. Non è interessata a soggetti straordinari. È interessata a rivelare quanto siano già straordinarie le cose ordinarie. Più le osserva da vicino, più si svelano mondi di significato che spesso passano inosservati. Il colore è al centro della sua pratica artistica. Non è semplice decorazione, ma il suo linguaggio. Ogni tavolozza porta con sé un ritmo, un'atmosfera emotiva e un'energia propri, plasmando il modo in cui ogni opera prende vita. La realtà è già di per sé infinitamente ricca. Il colore è il mezzo con cui invita le persone ad assaporarla con gli occhi. La sperimentazione rimane il fondamento della sua pratica. Materiali, dimensioni e discipline si evolvono continuamente, dalla pittura alla scultura, dal collage agli oggetti trovati e alle installazioni, ma l'indagine di fondo resta costante: come la percezione trasforma il significato e come l'attenzione può ridefinire completamente il valore di ciò che crediamo di sapere già. La sua recente serie di opere, Slices of Life - The Time of Nature, estende questa indagine attraverso frutta e verdura ingrandite che diventano portali verso architetture viventi sospese tra scienza, simbolismo e immaginazione. Invece di dipingere il cibo, lo usa per esplorare la percezione, il nutrimento, la memoria e il nostro rapporto con il mondo vivente. Giulia Aim non crede che l'arte esista per fornire risposte. Crede che esista per farci fermare, interrogare, meravigliare e riscoprire ciò che abbiamo smesso di notare. Perché a volte, cambiare il modo in cui percepiamo il mondo è sufficiente a cambiare il modo in cui viviamo al suo interno.

Intervista Nº 005 · Pittura

Slices of Life

Scelta e condotta da Alice D'Alberto, curatrice di ArtLab.

“Per me lo straordinario è spesso già dentro l'ordinario. A volte l'unica cosa che deve cambiare è la quantità di attenzione che gli dedichiamo.”
Leggi l'intervista
Vital Core: Orange II

Vital Core: Orange II

Acrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø

"Vital Core: Orange II" fa parte di Slices of Life - The Time of Nature, una serie in corso di dipinti circolari di grandi dimensioni dell'artista italiana Giulia Aim. Attraverso l'ingrandimento di frutta e verdura, la serie esplora la crescente disconnessione tra la società contemporanea e i cicli naturali che un tempo plasmavano la vita umana. In quest'opera, l'arancia viene ingrandita oltre le sue dimensioni naturali e trasformata in un vibrante universo interiore. Spicchi radiosi, membrane traslucide e colori luminosi rivelano una struttura intricata spesso trascurata nell'esperienza quotidiana. La composizione circolare evoca sia forme cellulari che corpi celesti, sfumando i confini tra il microscopico e il cosmico. Monumentalizzando alimenti familiari, Giulia invita gli spettatori a riflettere sul nutrimento, la stagionalità e il rapporto dell'umanità con la natura. Al centro della serie c'è una semplice convinzione: così come frutta e verdura nutrono il corpo, l'arte nutre l'anima.

Vital Core: Red Cabbage I

Vital Core: Red Cabbage I

Acrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø

"Vital Core: Red Cabbage I" fa parte della serie Slices of Life - The Time of Nature, un corpus di opere in continua evoluzione che esplora la relazione tra percezione, nutrimento e mondo naturale. Attraverso sezioni trasversali ingrandite di frutta e verdura, la serie trasforma forme organiche familiari in esperienze visive immersive sospese tra realismo e astrazione. In quest'opera, il cavolo rosso viene isolato dalla sua funzione ordinaria e reinterpretato come un vibrante paesaggio interiore. Strati di pittura acrilica ricreano fibre, venature e texture luminose con meticolosa precisione, invitando lo spettatore a osservare ciò che spesso sfugge alla vita quotidiana. La composizione circolare evoca immagini sia biologiche che cosmiche, trasformando il frutto in una presenza simbolica che trascende la natura morta. Amplificando la scala e i dettagli, l'opera incoraggia uno sguardo più lento e contemplativo, riconnettendo lo spettatore con le dimensioni sensoriali ed emotive della natura.

Vital Core: Kiwi I

Vital Core: Kiwi I

Acrilico su legno · 2025 · 70 cm Ø

"Vital Core: Kiwi I" fa parte della serie "Slices of Life - The Time of Nature", un corpus di opere in continua evoluzione che esplora la relazione tra percezione, nutrimento e mondo naturale. Attraverso sezioni trasversali ingrandite di frutta e verdura, la serie trasforma forme organiche familiari in esperienze visive immersive sospese tra realismo e astrazione. In quest'opera, il kiwi viene isolato dalla sua funzione ordinaria e reinterpretato come un vibrante paesaggio interiore. Strati di pittura acrilica ricreano fibre, venature e texture luminose con meticolosa precisione, invitando lo spettatore a osservare ciò che spesso sfugge alla vita quotidiana. La composizione circolare evoca immagini sia biologiche che cosmiche, trasformando il frutto in una presenza simbolica che trascende la natura morta. Amplificando la scala e i dettagli, l'opera incoraggia uno sguardo più lento e contemplativo, riconnettendo lo spettatore con le dimensioni sensoriali ed emotive della natura.

Vital Core: Dragon Fruit I

Vital Core: Dragon Fruit I

Acrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø

"Vital Core: Dragon Fruit I" fa parte della serie Slices of Life - The Time of Nature, un corpus di opere in continua evoluzione che esplora la relazione tra percezione, nutrimento e mondo naturale. Attraverso sezioni trasversali ingrandite di frutta e verdura, la serie trasforma forme organiche familiari in esperienze visive immersive sospese tra realismo e astrazione. In quest'opera, il frutto del drago viene isolato dalla sua funzione ordinaria e reinterpretato come un vibrante paesaggio interiore. Strati di pittura acrilica ricreano fibre, venature e texture luminose con meticolosa precisione, invitando lo spettatore a osservare ciò che spesso sfugge alla vita quotidiana. La composizione circolare evoca immagini sia biologiche che cosmiche, trasformando il frutto in una presenza simbolica che trascende la natura morta. Amplificando la scala e i dettagli, l'opera incoraggia uno sguardo più lento e contemplativo, riconnettendo lo spettatore con le dimensioni sensoriali ed emotive della natura.

ArchivioEntra nell'archivio4 opere
Elenco delle tavole
  1. 01Vital Core: Orange IIAcrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø
  2. 02Vital Core: Red Cabbage IAcrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø
  3. 03Vital Core: Kiwi IAcrilico su legno · 2025 · 70 cm Ø
  4. 04Vital Core: Dragon Fruit IAcrilico su legno · 2026 · 70 cm Ø
Biografia

Nata nel 1998 a Roma, vive e lavora tra Londra e Roma.

Giulia Aim è un'artista multimediale italiana di Roma che lavora con pittura, scultura, installazioni e tecniche miste. La pittura e la sperimentazione fanno parte della sua vita fin dall'infanzia e rimangono il fondamento della sua pratica. Il suo lavoro si distingue per un linguaggio visivo altamente saturo e un approccio interdisciplinare che esplora la percezione, la trasformazione e le architetture nascoste che plasmano il mondo che ci circonda.

Ha conseguito un Diploma di Specializzazione in Belle Arti presso la University of the Arts London e una Laurea in Comunicazione con specializzazione in Imprenditorialità presso la John Cabot University di Roma. Prima di trasferirsi a Londra nel 2020, aveva già sviluppato una pratica artistica attiva, organizzando mostre e progetti indipendenti e costruendo un proprio linguaggio visivo. Vivere e lavorare a Londra ha ulteriormente ampliato la sua ricerca, esponendola a un ambiente artistico contemporaneo internazionale che continua a plasmare la sua filosofia.

Il suo attuale corpus di opere, Slices of Life - The Time of Nature, esplora il nutrimento, la stagionalità, il colore e l'architettura nascosta della natura attraverso frutta e verdura ingrandite che oscillano tra paesaggi microscopici, strutture organiche e immagini cosmiche. Attraverso pittura, scultura e installazioni, le sue opere invitano gli spettatori a riscoprire la meraviglia nell'ordinario e a riconnettersi con i ritmi naturali che plasmano sia l'ambiente che noi stessi.

Parallelamente alla sua attività artistica, è fondatrice e direttrice creativa di Arte is More (AIM - www.arteismore.com), una piattaforma creativa indipendente che esplora le intersezioni tra arte contemporanea, design, moda e narrazione visiva.

Giulia Aim ha esposto a livello internazionale, tra cui a Roma, Londra e Los Angeles.

Formazione

  • 2020UAL, Chelsea College of Art, Londra
  • 2019JCU, Università John Canbot, Roma

Mostre selezionate

  • MOSTRA PERSONALE:
  • 2020"Forme di Attrito", Galleria Extra Art, Roma, Italia
  • MOSTRE COLLETTIVE SELEZIONATE:
  • 2025"Burn", Snuff Art Project, Roma, Italia
  • 2024"La Città e gli Occhi", Zalib in collaborazione con Zetema Progetto Cultura, Roma, Italia
  • 2024"Superfici Sensibili", Rome Art Week, Roma, Italia
  • 2024"Interference", Vernissage Rome presso l'Arts District di Los Angeles, California, USA
  • 2023"In the Mood for Love", Temple of Art & Music, Londra, Regno Unito
  • 2023"Frammenti di Presenza", Rome Future Week, Roma, Italia
  • 2023"Pianeta 404", XNOVO, Roma, Italia
  • 2022"Nuove voci", UAL – Chelsea College of Art and Design, Londra, Regno Unito
  • 2021"I'm Ready to Dance Again", Safehouse in collaborazione con la University of the Arts London, Regno Unito
  • 2020"Soglie Percettive", Galleria Cabaret Voltaire, Roma, Italia
  • 2020"Nuove Prospettive", Palazzo Velli Expo, Roma, Italia
  • 2019"S.P.Q.R. – Sono Pazzi Questi Romani", Galleria d'Arte TAG Tevere, Roma, Italia
  • EVENTI:
  • 2024"Frammenti di presenza" (Performance di pittura dal vivo), The Jago, Londra, Regno Unito
  • 2023"L'amore per l'arte" (installazione interattiva in vetrina), S&P Gallery, Londra, Regno Unito
  • 2019Proiezione al MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, evento organizzato da Scomodo, Roma, Italia
  • 2019Street Mart Lab/Tour (Intervento di Street Art e Progetto di Rigenerazione Urbana), UP Urban Prospective Factory, Roma, Italia
  • 2019"Mondi Invisibili", CRACK Festival of Drawn & Printed Art, Roma, Italia
  • 2019"Gate-01" (Mostra di street art con opere di Flavio Solo, Er Pinto, Diamond, Eiknarf e altri), Largo Venue, Roma, Italia

Rassegna stampa

  • 2026"E se la natura avesse sempre cercato di parlarci?", Goddessarts Magazine.
  • 2026"A colori", a cura di Liz Lidgett, Create! Magazine, numero 58.
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