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Anna Maria Minieri

Anna Maria Minieri
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“Chi decide cosa è normale? La normalità è un’invenzione di chi è privo di fantasia ”
Alda Merini
L'artista

Scultrice contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Scultura. Lavora con diversi materiali, tra cui argilla, gesso, ferro, legno e marmo. Le sue opere si concentrano sulla sua esperienza personale, come la scoperta del bambino interiore, il patriarcato e temi sociali e culturali come il folklore napoletano. Le sue opere si articolano tra la figura e la sua assenza.

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Dichiarazione d'artista

ANNA MARIA MINIERI (Italia, 2003) Studentessa all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Lavora con diversi materiali, tra cui argilla, gesso, ferro, legno, marmo e cartone. Le sue opere si concentrano sulla sua esperienza personale, come la scoperta della propria figlia, il patriarcato e temi sociali e culturali come il folklore napoletano. Alcune delle sue opere collettive sono state esposte in Italia. Ha partecipato a workshop formativi e programmi di residenza artistica.

Le mani che tolgono

Le mani che tolgono

Rete metallica, catena di plastica, acrilico · 2025 · 60 x 110 x 65

L'opera raffigura fedelmente il rituale napoletano dell'acqua, dell'olio e dell'aglio, utilizzato per allontanare la vermenara (paura, terrore intenso) e il malocchio. L'artista ritrae il culmine del rituale, in cui il malessere viene attribuito a vermi intestinali che, quando si impigliano, privano il soggetto di serenità e libertà. La postura della figura rispecchia quella assunta dall'artista durante i rituali descritti: la mano destra tiene sollevata la camicia per permettere all'incarmatrice (guaritrice) di lavorare direttamente sulla pelle, mentre la mano sinistra poggia rilassata sulla coscia. Il busto è leggermente inclinato verso lo schienale della sedia e la testa è rivolta verso l'osservazione del rituale che si svolge. Sintomi come mal di testa e nausea sono rappresentati dalla catena, la cui forma intrecciata evoca i vermi intestinali; Inizia dallo stomaco e sale fino alla testa: un malessere che non si placherà senza le preghiere e i gesti meticolosi dell'incarmatrice (guaritrice).

ArchivioEntra nell'archivioUn'opera
Biografia

2003, Italia - Vive e lavora a Napoli

Anna Maria Minieri (Gragnano, 2003) studia all'Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua formazione artistica in Arti Figurative è iniziata nel 2017 presso il Liceo “F. Grandi” di Sorrento. Attualmente sta conseguendo un Master in Scultura. Minieri ha lavorato con diversi materiali, tra cui argilla, gesso, ferro, legno e marmo. Le sue opere si concentrano sulla sua esperienza personale, come la scoperta del bambino interiore, il patriarcato e temi sociali e culturali come il folklore napoletano. Le sue opere si articolano tra figura e assenza. Nel 2022 ha partecipato a tre mostre collettive: I colori di Lucio al Chiostro di San Francesco a Sorrento, Giornata Mondiale dell’acqua al Santuario della Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia e ExtrArtis, the Sorrento I would like presso il residence Relais La Rupe di Sorrento.

Formazione

  • 20172022
  • Liceo Artistico “F.Grandi”, Sorrento (Italia)
  • 20222025
  • Laurea triennale in Scultura, Accademia di Belle Arti, Napoli (Italia)
  • 2025Presente
  • Laurea Magistrale in Scultura, Accademia di Belle Arti, Napoli (Italia)

Mostre selezionate

  • 2022
  • I colori di Lucio, Chiostro di San Francesco, Sorrento (Italy)
  • Giornata Mondiale dell’acqua, Santuario della Madonna dell’Arco, Sant’Anastasia (Italy)
  • ExtrArtis, la Sorrento che vorrei, residenza Relais La Rupe, Sorrento (Italy)
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