
Le mani che tolgono
Rete metallica, catena di plastica, acrilico · 2025 · 60 x 110 x 65
L'opera raffigura fedelmente il rituale napoletano dell'acqua, dell'olio e dell'aglio, utilizzato per allontanare la vermenara (paura, terrore intenso) e il malocchio. L'artista ritrae il culmine del rituale, in cui il malessere viene attribuito a vermi intestinali che, quando si impigliano, privano il soggetto di serenità e libertà. La postura della figura rispecchia quella assunta dall'artista durante i rituali descritti: la mano destra tiene sollevata la camicia per permettere all'incarmatrice (guaritrice) di lavorare direttamente sulla pelle, mentre la mano sinistra poggia rilassata sulla coscia. Il busto è leggermente inclinato verso lo schienale della sedia e la testa è rivolta verso l'osservazione del rituale che si svolge. Sintomi come mal di testa e nausea sono rappresentati dalla catena, la cui forma intrecciata evoca i vermi intestinali; Inizia dallo stomaco e sale fino alla testa: un malessere che non si placherà senza le preghiere e i gesti meticolosi dell'incarmatrice (guaritrice).
